Il 16 febbraio 2026 si prospetta come una giornata caratterizzata da condizioni meteorologiche piuttosto variegate lungo tutta la Penisola. Chi aveva programmato attività all’aperto dovrà tenere d’occhio il cielo, perché le precipitazioni interesseranno diverse zone del Paese con intensità differenti. Le temperature si manterranno su valori tipicamente invernali, anche se non particolarmente rigidi, mentre i venti potrebbero sorprendere per la loro intensità in alcune regioni meridionali. La sensazione termica percepita dipenderà molto dall’umidità dell’aria, che in molte città risulterà abbastanza elevata, quel tipo di umidità che fa sentire il freddo nelle ossa anche quando il termometro non segna valori eccessivamente bassi.
Milano: nuvole alternate e rischio precipitazioni contenuto
Per quanto riguarda il capoluogo lombardo, le probabilità di pioggia si attestano intorno al 26%, un valore che indica un rischio piuttosto limitato ma comunque presente. Chi dovrà spostarsi per la città può stare relativamente tranquillo, anche se tenere un ombrello pieghevole in borsa non sarebbe una cattiva idea. La quantità stimata di precipitazioni è praticamente nulla, quindi anche qualora dovessero verificarsi degli scrosci, si tratterebbe di fenomeni molto leggeri e passeggeri.
La temperatura oscillerà tra i 4,1°C della mattina presto e gli 11,9°C delle ore centrali, una forbice termica piuttosto ampia che richiede un abbigliamento a strati. La mattina presto sarà decisamente frizzante, mentre nel pomeriggio si potrà godere di un tepore relativo, soprattutto se il sole farà capolino tra le nuvole. Il cielo presenterà una copertura nuvolosa del 54%, il che significa che assisteremo a un continuo alternarsi di schiarite e passaggi nuvolosi, una condizione tipica delle giornate di transizione meteorologica.
L’umidità relativa all’83% rappresenta un valore piuttosto elevato, quel tipo di umidità che amplifica la sensazione di freddo e può far apparire l’aria più pesante. Il vento soffierà con una velocità media contenuta di circa 10 km/h, quindi non rappresenterà un fattore di disagio particolare. Per gli appassionati di jogging o passeggiate, il pomeriggio potrebbe offrire le condizioni migliori, quando le temperature raggiungeranno i valori massimi e il sole potrebbe fare la sua comparsa.
Roma: ombrello necessario nella Capitale
La situazione nella Capitale si presenta decisamente più instabile. La probabilità di pioggia raggiunge il 77%, un valore che rende le precipitazioni molto probabili nel corso della giornata. Non si tratterà di fenomeni particolarmente intensi, con una quantità stimata di appena 0,6 millimetri, ma sufficienti per bagnare il terreno e creare qualche pozzanghera. Chi ha in programma attività all’aperto dovrebbe considerare soluzioni alternative o quanto meno dotarsi di un buon impermeabile.
Il termometro segnerà valori compresi tra i 4,8°C notturni e i 15,1°C diurni, rendendo Roma la città più mite tra quelle analizzate durante le ore centrali della giornata. Questa escursione termica di oltre 10 gradi nell’arco delle 24 ore è tipica delle giornate con alternanza di condizioni meteorologiche. La copertura nuvolosa sarà massiccia, con un 90% di nuvolosità che renderà il cielo grigio per buona parte della giornata.
Anche qui l’umidità si attesterà su valori elevati, precisamente al 78%, quella sensazione di aria umida che accompagna le giornate pre-piovose. Il vento soffierà con una velocità media di 11,2 km/h, creando una brezza leggera che si farà sentire soprattutto nelle ore più fresche. Per chi lavora in ufficio, la giornata non presenterà grossi disagi, mentre chi deve muoversi frequentemente all’esterno farebbe bene a organizzarsi con abbigliamento adeguato e protezione dalla pioggia.
Napoli: venti forti e piogge significative
Il capoluogo campano sarà probabilmente la città più colpita dalle condizioni avverse. La probabilità di pioggia schizza all’84%, rendendo le precipitazioni praticamente certe, con un accumulo previsto di 3,1 millimetri, il valore più alto tra tutte le città considerate. Si tratterà quindi di piogge di una certa consistenza, non semplici pioviggini ma veri e propri scrosci che potrebbero durare diverse ore.
Le temperature si manterranno in un range piuttosto ristretto, tra i 12,8°C minimi e i 14,9°C massimi, con un’escursione termica di appena 2 gradi. Questo indica una giornata piuttosto uniforme dal punto di vista termico, senza grandi variazioni tra mattina, pomeriggio e sera. La minima relativamente alta suggerisce una circolazione d’aria mite di origine meridionale, mentre la massima contenuta riflette la forte copertura nuvolosa.
L’aspetto più rilevante per Napoli sarà sicuramente il vento, con raffiche che raggiungeranno mediamente i 44,6 km/h. Si tratta di venti sostenuti che potrebbero creare qualche disagio, soprattutto nelle zone esposte e lungo la costa. Quando il vento supera i 40 km/h, si inizia a percepire una certa difficoltà nel camminare controvento, gli ombrelli rischiano di rovesciarsi e i capelli lunghi diventano ingestibili. Meglio evitare di sostare vicino ad alberi o strutture precarie. L’umidità al 76% e la copertura nuvolosa all’89% completano un quadro di giornata decisamente grigia e ventosa. Chi può, rimandi le commissioni non urgenti o si organizzi per restare al riparo.
Torino: piogge mattutine nel capoluogo piemontese
Torino vedrà un’alta probabilità di precipitazioni pari all’81%, con le piogge concentrate soprattutto nelle prime ore della giornata. La quantità prevista di 0,8 millimetri indica fenomeni di media intensità, sufficienti per bagnare strade e marciapiedi ma non particolarmente abbondanti. Chi deve recarsi al lavoro la mattina presto farebbe bene a partire con qualche minuto di anticipo, considerando che la pioggia potrebbe rallentare il traffico.

L’escursione termica sarà la più marcata tra tutte le città considerate: si partirà da soli 2,5°C nelle ore più fredde per arrivare a 11,8°C nel pomeriggio. Questa differenza di oltre 9 gradi richiede particolare attenzione nell’abbigliamento: la mattina presto le temperature saranno vicine allo zero, mentre nel pomeriggio, se il cielo dovesse aprirsi dopo il passaggio delle piogge, si potrà godere di un clima decisamente più gradevole.
La nuvolosità si attesterà al 76%, lasciando qualche speranza per sprazzi di cielo azzurro, soprattutto nelle ore pomeridiane quando la perturbazione dovrebbe essersi già spostata verso est. Il vento soffierà con una velocità media di 13,7 km/h, più sostenuto rispetto a Milano ma comunque gestibile. L’umidità al 74% sarà leggermente inferiore rispetto ad altre città, ma comunque sufficiente a creare quella sensazione di freddo penetrante tipica delle giornate umide. Il consiglio è di approfittare del pomeriggio per eventuali attività all’aperto, quando le condizioni dovrebbero migliorare sensibilmente.
Venezia: giornata uggiosa nella città lagunare
La Serenissima affronterà una giornata con probabilità di pioggia del 61%, un valore intermedio che rende le precipitazioni più probabili che improbabili, ma non certissime. La quantità stimata di 1,6 millimetri suggerisce che, qualora dovesse piovere, si tratterebbe di fenomeni di discreta intensità, capaci di creare qualche disagio a chi passeggia per calli e campielli.
Le temperature presenteranno valori piuttosto contenuti, oscillando tra i 7°C minimi e i 9,1°C massimi, un’escursione termica minima di appena 2 gradi che rende Venezia la città più fredda tra quelle analizzate durante le ore diurne. Questa situazione è tipica delle giornate coperte e ventose, quando le nuvole impediscono sia un forte riscaldamento diurno che un eccessivo raffreddamento notturno. Sarà una di quelle giornate in cui la temperatura percepita rimarrà costantemente bassa.
Il vento rappresenterà un elemento caratterizzante, con una velocità media di 23,8 km/h. Non si tratta dei valori estremi di Napoli, ma comunque di una ventilazione sostenuta che, combinata con l’umidità del 75% e le temperature fresche, creerà una sensazione di freddo pungente. In una città d’acqua come Venezia, il vento può amplificare notevolmente il disagio, soprattutto attraversando i ponti o percorrendo le rive esposte. La copertura nuvolosa al 74% garantirà un cielo prevalentemente grigio. Per i turisti che visitano la città, sarebbe opportuno dedicare questa giornata ai musei e agli spazi coperti piuttosto che alle passeggiate all’aperto.
Uno sguardo d’insieme sulla situazione meteorologica
Analizzando il quadro complessivo, emerge chiaramente come il 16 febbraio rappresenti una giornata di maltempo diffuso su gran parte del territorio nazionale, con sfumature e intensità diverse da città a città. Il Sud, in particolare Napoli, subirà gli effetti più marcati con piogge abbondanti e venti molto sostenuti che renderanno sconsigliabili le attività all’aperto non necessarie. Roma e Torino vedranno precipitazioni probabili ma di minore intensità, mentre Milano potrà godere di condizioni relativamente più favorevoli nonostante la nuvolosità diffusa. Venezia si posizionerà a metà strada, con freddo pungente e rischio di pioggia moderato.
Dal punto di vista delle temperature, si osserva un gradiente nord-sud abbastanza marcato per quanto riguarda i valori massimi, con Roma che raggiungerà i 15°C mentre Venezia si fermerà a poco più di 9°C. Le minime notturne risulteranno invece sorprendentemente simili tra loro, a eccezione di Torino dove si toccheranno valori prossimi allo zero. Questo pattern suggerisce l’influenza di masse d’aria umida e relativamente mite in quota, con temperature al suolo influenzate dalla maggiore o minore esposizione solare durante le ore centrali.
L’umidità elevata rappresenta una costante in tutte le località, con valori compresi tra il 74% e il 83%. Questi livelli di umidità relativa non solo amplificano la sensazione di freddo, ma possono anche creare problemi a chi soffre di dolori articolari o patologie respiratorie. L’aria umida trattiene meglio il calore corporeo, ma allo stesso tempo fa percepire il freddo in modo più intenso quando le temperature scendono. Un fenomeno apparentemente contraddittorio che però riflette la complessità delle interazioni tra temperatura, umidità e percezione corporea.
Per quanto riguarda i suggerimenti pratici, questa è una giornata in cui vale la pena riprogrammare le attività non essenziali all’aperto, specialmente nelle zone più colpite dal maltempo. Chi proprio deve uscire dovrebbe vestirsi a strati, portare sempre con sé un ombrello resistente al vento e, nel caso di Napoli, considerare la possibilità di posticipare spostamenti non urgenti. Gli amanti dello sport all’aria aperta dovranno probabilmente accontentarsi della palestra o di attività indoor, mentre chi aveva programmato gite fuori porta potrebbe valutare destinazioni coperte come musei, teatri o centri commerciali. Le famiglie con bambini piccoli farebbero bene a organizzare attività casalinghe, approfittando magari per una maratona di film o giochi da tavolo. In compenso, sarà la giornata perfetta per chi ama l’atmosfera malinconica delle giornate piovose, magari da godere con un buon libro e una bevanda calda davanti alla finestra.
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